Come vi abbiamo anticipato, la casa di Roberta e Vilmer non stupisce solo per la scelta coraggiosa e avanguardistica della cucina in laminam, ma anche per un forte elemento di rottura presente nel loro salotto. Guardate l’immagine che vi alleghiamo e sentite la sensazione che vi trasmette.

photo5Che ve ne pare? Nel salotto manca l’indiscusso principe della zona giorno della casa: il divano. L’effetto è davvero molto particolare, quasi alienante. Sembra costruito per stupire esattamente come quegli stand di cui criticavamo la freddezza negli scorsi articoli…ed invece quest’immagine ritrae effettivamente il salotto di Roberta e Vilmer e la scelta di porvi al centro una chez longue invece del classico divano rappresenta una valutazione ben ponderata piuttosto che dettata dallo stile: la serata viene trascorsa in giro per casa o chiacchierando in altri luoghi, invece che sul divano.

Ma noi, presenti per testimoniare la forza della cucina in laminam, non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di fotografare un salotto stiloso e alternativo come questo, grintoso nei dettagli e nell’unione sapiente di elementi contrastanti quali il tappeto muccato e della cassapanca antica.

Il mix alternativo riesce sempre ad esaltare i singoli elementi, la cui disuguaglianza si impone facilmente, ed estrarne nello stesso tempo un magico quid d’insieme. Grazie allo spunto modaiolo di Roberta e Vilmer, nei prossimi giorni vi mostreremo la nostra versione di salotto alternativo: prenderemo degli elementi simili ai loro e vi daremo la versione barucchiana di un salotto perfettamente assortito come questo.

 

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