Zona giorno

Chiudiamo la settimana e insieme il discorso riguardo ai salotti alternativi: ricordiamo che l’ispirazione ci è stata data dalle scelte avanguardistiche che Roberta e Vilmer, i nostri clienti modello, hanno adottato per l’arredo di una splendida casa. Loro infatti la decisione di usare una chez longue in vece del divano ed abbinarla ad un tappeto muccato e ad una cassapanca antica come porta televisione.

articoloIeri pomeriggio io e la nostra designer Catia abbiamo cercato di ricreare un salotto come quello di Roberta e Vilmer usando i migliori elementi a nostra disposizione…un tappeto muccato dal colore particolare, una chez longue imbottita e un porta televisione minimalquesto che vedete nell’immagine è il risultato della nostra operazione di stile. Il dettaglio che accomuna i due salotti va cercato nella scelta di mescolare, unire e potenziare ogni elemento affiancandone un altro completamente diverso: ormai questo sta diventando il nostro mantra d’arredo, il consiglio ricorrente che diamo per differenziarvi dal cliché e seguire, allo stesso tempo, la moda imperante del mix creativo.

Abbiamo tolto l’elemento antico e l’abbiamo sostituito con una base in rovere grigio minimal per non appesantire troppo la parete, lavorata con un effetto arruginito, a cui diamo la giusta importanza (la parete ed i suoi colori concorrono, a tutti gli effetti, nella formulazione di un arredo d’interni); il tappeto presenta la stessa forma, essendo una vera concia in pelle tinta fucsia con pigmenti non tossici, la chez longue, d’ispirazione afro, riporta una sorta di equilibrio visivo grazie al bianco e nero della sua imbottitura. Quest’anno sembra essere, secondo molte riviste di moda, l’anno del continente nero e delle sue particolarissime linee e colori.

Come avrete capito, quest’immagine rappresenta solo una delle tante soluzioni possibili e realizzabili, che non esiteremo a mostrarvi su vostra richiesta. Ci vediamo la settimana prossima con gli arredi e le soluzioni scelte dai nostri clienti…

 

Come vi abbiamo anticipato, la casa di Roberta e Vilmer non stupisce solo per la scelta coraggiosa e avanguardistica della cucina in laminam, ma anche per un forte elemento di rottura presente nel loro salotto. Guardate l’immagine che vi alleghiamo e sentite la sensazione che vi trasmette.

photo5Che ve ne pare? Nel salotto manca l’indiscusso principe della zona giorno della casa: il divano. L’effetto è davvero molto particolare, quasi alienante. Sembra costruito per stupire esattamente come quegli stand di cui criticavamo la freddezza negli scorsi articoli…ed invece quest’immagine ritrae effettivamente il salotto di Roberta e Vilmer e la scelta di porvi al centro una chez longue invece del classico divano rappresenta una valutazione ben ponderata piuttosto che dettata dallo stile: la serata viene trascorsa in giro per casa o chiacchierando in altri luoghi, invece che sul divano.

Ma noi, presenti per testimoniare la forza della cucina in laminam, non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di fotografare un salotto stiloso e alternativo come questo, grintoso nei dettagli e nell’unione sapiente di elementi contrastanti quali il tappeto muccato e della cassapanca antica.

Il mix alternativo riesce sempre ad esaltare i singoli elementi, la cui disuguaglianza si impone facilmente, ed estrarne nello stesso tempo un magico quid d’insieme. Grazie allo spunto modaiolo di Roberta e Vilmer, nei prossimi giorni vi mostreremo la nostra versione di salotto alternativo: prenderemo degli elementi simili ai loro e vi daremo la versione barucchiana di un salotto perfettamente assortito come questo.

 

Pronti ad entrare nelle case dei nostri clienti migliori? Di quelli che, per capirci, si sono spinti verso scelte particolari e, se non sempre esclusive, di raro e sicuro impatto visivo. Iniziamo dunque dalla loro cucina: Roberta e Vilmer hanno aperto le porte della loro stilosissima casa per mostrarci (e mostrarvi) il risultato della loro particolare scelta d’arredo…

Come mai siamo qui? Perché la nostra coppia ha prediletto una cucina creata in un materiale nuovo per questo tipo di prodotto, ovvero il laminam. Trattasi di un gres porcellanato formato dall’unione di polvere di granito e quarzo cotte ad altissime temperature: il materiale risultante, declinato nell’oxide bianco, nel caso della loro cucina, è resistentissimo e al 100% naturale.

photo3Tecnicamente, il laminam sarebbe persino calpestabile! Ma la scelta di verticalizzarlo e usarlo come base portante di una cucina lo rende parte integrante di una scelta di stile all’avanguardia: una sorta di esperimento che apre la strada ad altri tipi di cucine create con il medesimo materiale, che sta per essere appunto trasformato dal design d’arredo odierno.

Il disegno della loro cucina si compone con un angolo photo1cottura decentrato rispetto al cuore della cucina, ma centrale alla stanza. In questo modo la zona colonne è completamente in nicchia e la parte più voluminosa nascosta: tale scelta, che privilegia l’aspetto estetico, permette di goderne solo la bellezza dei frontali, come potete notare dall’immagine alla vostra destra. Lo spazio che si crea spontaneamente dalla parte opposta permette la collocazione di un tavolo con le classiche quattro sedie…

photo2Tutt’intorno, si trovano le altre cinque colonne attrezzate: colonna frigo, colonna forno (di cui vedete una porzione nella prima immagine in alto a sinistra) e tre colonne attrezzate con cesti estraibili. Insomma, una cucina di tutto rispetto, creata ad arte per gli spazi di Roberta e Vilmer.

Ma la cucina in laminam non è l’unica chicca che abbiamo trovato in casa…

Eccoci tornati (fortunatamente illesi!) dal trambusto del rinnovo dei locali…i faldoni e le varie scartoffie da ufficio non sono ritornate perfettamente in ordine, ma a noi poco importa: ricominciamo a parlare di mobili e di occasioni, meglio se in grado di unire il nuovo del nostro mobilificio al vintage che sta nascendo…

cucine smegCome fare? Prendendo di mira la SMEG, marchio professionista e leader nella vendita di piccoli e grandi elettrodomestici, e stillandone l’innovazione a immagine e somiglianza di cucine old style. La SMEG ha infatti prodotto una linea di elettrodomestici ispirata alle linee paffute e ai colori pop degli anni ’50, ma questa è un’altra storia (che vi narreremo sul sito dedicato al vintage)…oggi vogliamo dedicarci, come vi abbiamo appena scritto, alle cucine by SMEG: ispirandosi alle cucine dei grandi chef, SMEG propone veri e propri oggetti di design in cui lo stile e l’innata eleganza della ditta e dei suoi prodotti si accompagna a prestazioni impeccabili, semplicità d’uso e bassi consumi. La particolare linea della cucina ricorda le stufe che rappresentavano il fulcro di taverne e tavernette di una volta, ricche di fascino e storia, armate della potenza del prodotto elettrico contemporaneo. 

La cucina è composta da un piano cottura con 7 bruciatori a gas, di cui 1 Ultrarapido, un forno principale superiore con opzione di programmazione di inizio e fine cottura (con allarme acustico), display/orologio elettronico a 5 tasti e un forno secondario inferiore elettrico multifunzione (ben 7, tra cui la funzione di pulizia Vapor Clean) termoventilato.

Dai modelli da 150 cm con doppio forno sino a quelli da 60 cm per l’inserimento in spazi ridotti, le cucine SMEG possono inserirsi con successo in differenti stili di arredamento. Proposto in acciaio inox e vetro, in versione colorata o bianca, questo prodotto si differenzia anche per le tipologie di piani e di forni.

 

Niente paura, non intendiamo filosofeggiare, ma semplicemente parlarvi di un’offertissima che trova la sua giustificazione nel limbo in cui si trova: non è dentro il catalogo, non essendo un mobile di stagione, ma non è nemmeno fuori, quindi non rientra nella categoria di offerte vendibili tramite ebay. Come di qualifica, dunque?

photo2Chiamiamola semplicemente offertissima, dato che ne ha tutte le caratteristiche: è una parete attrezzata in ciliegio con alcune parti piene ed alcune in laminato per una questione di montaggio, con spalla portante, ampi cassetti, tre ante sottostanti il vano portatv e una bellissima argentiera sorrevole sopra elevata. Ideale per gli amanti del classico e per chi…ha molte cose da conservare e organizzare nei vari spazi a disposizione!

Non spendiamo troppe parole per descrivervi un articolo che spero possiate capire attraverso l’immagine che vi alleghiamo, ragion per cui puntiamo dritti verso il prezzo finale…600 euro. Un’offerta superlativa, che non intende sminuire la pregiata manifattura di questa parete attrezzata, solo prendere atto di uno stile, il classico, che recentemente viene subordinato al mix dell’industrial style e dei pezzi etno o vintage. Conviene approfittarne.

Un’ultima dritta per i fashion addicted? Si apre una lunga stagione che inneggia all’afro come stile portante, dagli accessori all’abbigliamento, passando per gioielli, acconciature e via discorrendo…prevediamo un boom nell’oggettistica afro. Avete dato un’occhiata ad alcuni pezzi sul nostro ebay?

Ci rincresce essere così ripetitivi in questi ultimi tempi, ma i cambiamenti che stiamo per affrontare sono tanti e di una portata abbastanza grande per un negozio che, dal 1963, vende mobili in un solo modo: attraverso l’incontro con le persone e la scelta tra molti, forse troppi, tipi di arredo e complementi. Poi sono arrivate le mode e le scelte dettate dai diktat del design che combattevano per consacrare questo o quel pezzo d’arredamento o uno stile piuttosto che il suo contrario. Adesso siamo nell’era di internet e degli acquisti on linee l’ironia che ci spinge (spinge noi, voi, la moda, gli stili…) a piegare la tecnologia per rifugiarsi negli anni passati…

Frigo articoloEcco dunque che il primo sito, quello generico, quello per tutti, ne genera un altro: le doglie a cui ci riferiamo nel titolo altri non sono che un lavoro di ricerca di pezzi originali da sistemare e vendere a quanti di voi amassero lo stile vintage! Sul nuovo sito ci saranno spiegati in dettaglio cosa sono il vintage, il vecchio, gli stili generati e quello che noi abbiamo ribattezzato new vintage. Dovrete infatti fare molta attenzione a separare il concetto di vintage e tutto ciò che da questo si genera dal concetto di vecchio, logoro, usato: su questa differenza si basa tutta la storia dei nostri mobili vintage (e del mobile vintage in genere) e del lavoro che ci sta dietro…

Avrete parecchio da leggere (se lo volete, ovviamente 🙂 ) e da curiosare, nella speranza che la costruzione di questo nuovo ambiente in cui comprare on line rappresenti in primis la creazione di una storia di vita in comune…i mobili vintage conservano al loro interno un’anima ricca di storia e di significato: le persone cui sono appartenuti e le vicende di cui sono stati muti testimoni, oltre che, ovviamente, al tipo di manifattura dalla quale sono nati, conferiscono loro un significato inestimabile. Se qualcuno di voi vuole incrociare la propria strada con uno di questi arredi o complementi d’altri tempi, non deve far altro che continuare a seguirci…

Buon inizio di settimana a tutti! Per la prima volta dall’inaugurazione del nostro blog dedichiamo questo articolo a coloro che scelgono di comprare in negozio invece che on line

Gli altri non si sentano abbandonati! Da domani torniamo infatti a parlare di offerte, di ebay e soprattutto dell’apertura del nuovo sito di vintage, per cui stiamo lavorando con impegno e dedizione.

stipo aperto Procediamo dunque con la segnalazione per i nostri clienti tradizionali: contaminiamo il discorso vintage per parlarvi di un pezzo antico che teniamo in uno stand della nostra esposizione…questo arredo si qualifica come antico per la realizzazione manifatturiera e per il modello pre stipo dettnovecentesco che ne ha ispirato la realizzazione, ovvero gli stipi veneti che si trovavano prevalentemente nelle cascine e che, per via del poco elegante impiego, venivano realizzati con legni non pregiati quali abete e pino…

Il nostro stipo (che sarebbe una dispensa con ripiani) è in legno di abete, ma lungi dall’essere poco elegante o pregiato, è abbellito da decori fatti a mano nella parte frontale e nelle rifiniture laterali. Come dicevamo, questo pezzo antico entra di diritto nel mondo del vintage, essendo un arredo originale prodotto negli anni ’40.

Ora parlo a voi, web addicted, navigatori amanti del passato: se la vostra idea di vintage coincide con il colore, le forme bombate e le fantasie pop optical che hanno trasformato il design novecentesco, seguiteci…

Continuiamo a delineare quanto vi abbiamo detto negli scorsi articoli…vi tediamo con una sorta di riassunto storico per darvi le giuste coordinate e quindi farvi comprendere al meglio quello che stiamo preparando per voi…parlavamo del mercatino delle pulci: di cosa si tratta esattamente?

Da definizione, il mercatino delle pulci indica un mercato in cui si commercia roba di poco valore, persino usata, dove gli espositori spesso barattano e comprano, invece di vendere solamente. Ma il fascino del mercatino risiede nella quantità e soprattutto nella diversità di elementi che vi vengono presentati…tant’è che frequentare tali mercatini alla ricerca dell’affare è diventato un vero e proprio hobby, specie per i collezionisti: scovare il pezzo più unico che raro tra una miriade di banchetti e banchettini ricorda in un certo qual modo la ricerca dell’oro, il famoso ago nel pagliaio, l’eccitante caccia al tesoro…insomma, il mercatino rappresenta una sfida all’occhio esperto di colui che conosce la storia e gli accessori che ne hanno caratterizzato i periodi e che cerca fiducioso il suo tesoro.

Noi vogliamo semplicarvi la vita! Come? Ovviamente evitando di nascondere chissà quale pezzo magico tra cianfrusaglie di vario genere e proponendovi invece solo pezzi unici, non usati, garantiti al 100%! Il nostro mercatino infatti vuole essere una sorta di apertura parziale (per farci perdonare la chiusura anticipata di quest’estate 2014) che racchiude arredi e complementi della passata stagione a prezzi scontatissimi! Potrete trovare diversi generi, stili, ispirazioni…un pout pourri di elementi che non avranno niente da invidiare all’arredamento della stagione corrente, se non il fatto di essere…già vintage!

E a proposito di vintageto be continued

Eccoci pronti ad inaugurare una nuova settimana in nostra e vostra compagnia! Partiamo come sempre con delle piccole specifiche riguardo quanto detto: si alla chiusura anticipata causa lavori di restauro et similia, si al numero verde…ma quando e come? Queste informazioni non vi sono state date in precedenza e quindi vanno sviscerate proprio oggi.

Articolo mercatino pulciAllora via! La chiusura del nostro negozio (a malincuore, ci mancherete!) diventa effettiva dalla fine di giugno, ma non è una chiusura completa: continueremo infatti a lavorare dall’interno per rendere la nostra esposizione ancora migliore, al fine di predisporre una zona ispirata ai famosi mercatini delle pulci in cui potrete trovare ogni sorta di articoli a partire da prezzi bassissimi! E intendiamo davvero bassi…30, 40, 50 euro…vedere per credere! Ovviamente vi informeremo delle date in cui inaugureremo il nostro mercatino delle pulci by Barucco e quanto terremo aperta (l’unica zona in cui possiamo ospitarvi senza farvi incappare in operai, elettricisti, imbianchini 🙂 )

Andremo a definire nei prossimi giorni cos’è il mercatino delle pulci tradizionale e in cosa differisce dal nostro mercatino…nel frattempo vi informiamo che il numero verde con cui ci potrete contattare è in fase di preparazione, e che, ovviamente, per adesso continuiamo a rispondervi allo 030 6810251. E ancora, sito, blog e negozio on line rimangono attivi 7 giorni su 7.

In chiusura vi anticipiamo un’altra chicca…alla chiusura di un negozio (momentanea, lo ripetiamo) corrisponde l’apertura di un nuovo sito dedicato interamente al vintage! Vi daremo naturalmente altre informazioni al riguardo, ma per ora vi basti sapere che l’amore che state dimostrando verso i nostri articoli vintage ci ha spinto a dedicare loro una zona esclusiva in cui mostrarli al meglio. Il meccanismo lo conoscete: articoli, prodotti speciali e tanti sconti…il vintage e il mobile d’ispirazione vintage sono a portata di click! A presto…

Il punto della situazione dello scorso post si dimenticava di chiarire un punto fondamentale: le mode preferite da noi (famiglia, designers o collaboratori targati Barucco) sono quelle che riusciamo a creare con l’impegno e la voglia di stupirvi…che siano soluzioni create per offrirvi il massimo del comfort oppure progetti nati dalla moda del momento, poco importa, essendo il nostro obiettivo, da anni e negli anni avvenire, quello di servirvi per il meglio.

Il meglio, come vi ripetiamo spesso, comprende tante cose: l’esclusività, il benessere, la professionalità, l’aggiornamento sulle mode del momento…il tutto sapientemente shakerato con amorevole cura dei dettagli e l’immancabile tocco personale by Barucco. Per questo abbiamo deciso di creare il nostro personale trend di stagione…la chiusura del negozio aperto al pubblico, causa lavori di restauro locali che non ci permettono di offrirvi quell’eccellenza del servizio che pretendiamo da noi e per voi, se non su appuntamento.

lavoriI nostri locali stanno infatti subendo una restrutturazione interna per (scusate la ripetizione, ma è vera e sincera) potenziare la nostra missione di venditori impeccabili dagli impeccabili stile ed esposizione: ci stiamo evolvendo ancora una volta per fare fronte alla nuova stagione autunnale. Ma non vi abbandoniamo. Questo mai. Stiamo predisponendo un numero verde attraverso il quale potrete prendere appuntamento e il blog e il negozio on line continueranno a proporvi nuovi articoli con sconti maxi.

Ed altre sorprese stanno arrivando…continuate a seguirci…