Zona giorno

Eccoci pronti ad aprire un’altra settimana, come dicevamo ieri, in ritardo di una giornata, con un nuovo argomento: dedichiamo questi quattro giorni di piovoso maggio ad una zona della casa che funge da perno della vita sociale e familiare di tutti noi…la cucina! Inoltre, essendoci dedicati per la prima volta allo stile classico, ammettiamo, da noi snobbato per la sfacciataggine giovanile del moderno e dei suoi contrasti e colori, ci abbiamo preso gusto: continuiamo dunque su questa via e vi presentiamo le cucine come quelle di una volta.

Cucina 1

La memoria del passato, l’esperienza di accurate lavorazioni, i valori genuini della tradizione ed una raffinata estetica si incontrano con soluzioni tecnicamente ed ergonomicamente idonee a soddisfare le attuali esigenze di praticità e funzionalità.

Cucina 2
Le cucine classiche, nell’era del moderno, nascono così: grazie all’amore e alla passione per un passato che sa prendere i contorni del presente pur mantenendo la propria originale identità…il classico è lo stile per antonomasia, è qualcosa che, in fondo, non passa mai di moda e per questo non soccombe mai alle nuove proposte del moderno, a cui ci dedicheremo comunque domani.

Per adesso, gustatevi le immagini delle cucine classiche di oggi!

Questa settimana slittiamo eccezionalmente il cambio d’argomento a domani per trattenerci ancora sulla zona giorno. Missione: arredare uno spazio in modo classico. Dicesi parete attrezzata quell’insieme di elementi, classici o moderni, che compongono la struttura estetica e logistica della zona giorno. Nessuno parla del numero nè tantomeno della quantità degli elementi che concorrono alla formazione della parete attrezzata, quindi la scelta è personale e personalizzabile. 
Gioiello

Dato che oggi è il giorno delle eccezioni, sterziamo dalla solita strada moderna per transitare nel terreno del classico. Proviamo adesso a mantenerci su uno stile basico, composto di pochi pezzi, che facciano comunque risaltare la bellezza della nostra scelta. Come? Usando un tocco di luce: maniglie e pomelli gioiello creano suggestivi effetti di luce donando all’ambiente un aspetto giovane e grintoso.

Questa volta osiamo con un divano dal colore forte, in tinta unita, che si riverberi nei riflessi dei nostri mobili gioiello, e uniamoci un tavolo dall’eleganza raffinata: il classico fa riscoprire il gusto per le cose fatte con maestria artigianale pur mantenendo linee attuali e di tendenza. Semplicità delle linee, lavorazione artigianale e fascino indiscusso del legno massello…et voilà…la zona giorno è fatta! Non è mi troppo tardi, nè troppo presto, per apprezzare l’eleganza dello stile retrò.

Chiudiamo la settimana mostrandovi, invece che raccontandovi, le mille combinazioni di una parete attrezzata, dato che crediamo fermamente nel potere delle immagini e dei colori, che si descrivono molto meglio da soli! E allora inauguariamo una carrellata di composizioni allo scopo di farvi conoscere meglio la parete attrezzata e, in generale, quello che i mobili possono dare quando sono uniti con sapiente gusto e conoscenza degli spazi della zona giorno.

Parete arancioparete attrezzata giallaA sinistra trovate la credenza laccata in colore grigio chiaro a finitura goffrata e pannelli per mensole in vetro laccato. Dall’altro lato invece abbiamo uno scorcio dell’elegante contrasto cromatico degli elementi in metallo laccato. Qui in basso trovate invece una parete a spalla con cassettiere a pensile laccate in colore bianco opaco, in unione con pensili laccati di un particolare azzurro.

 

Parete azzurra Chiudiamo con l’immagine di una signora parete attrezzata, ovvero una composizione che copre una parete intera e che viene arricchita da tavolo e sedie, per rendere la zona giorno più chic e insieme più funzionale che mai.

La settimana prossima vi spiegheremo quali sono le scelte giuste per rendere la vostra zona giorno uno spazio da catalogo!Parete larga

Ma si sa, la zona giorno non è solo divano…nè carta da parati o tappeto…ci vuole qualcos’altro che la trasformi nel salotto confortevole che pretendiamo di vivere ogni giorno: la famosa parete attrezzata, il cui nome composto sembra essere un anticipo dell’infinita variazione che la rende tanto famosa ed importante.

Parete attrezzata
Basi a cassetti, sia con appoggio a terra sia sospese…pensili con ante a battente, apertura a vasistas o a ribalta, fissati a parete senza vincoli compositivi…pannellature e mensole di varie tipologie…spalle portanti con o senza schienali…elementi con cassetti o ante e accessori di varie tipologie e finiture…

 

Ogni cosa si fonde, intreccia e combina per trovare la formula giusta per il vostro salotto…è una questione chimica! E lo stesso discorso che abbiamo fatto per le pareti e per il tappeto lo riproponiamo per la parete attrezzata: fatevi rapire dai colori e dai contrasti, sia tra i diversi elementi che compongono la struttura, sia tra questultima e il divano basic.

Divani, divani e ancora divani, fintanto che abbiamo qualcosa da farvi scoprire in merito all’arredamento della vostra zona giorno, a cui, ricordiamo, stiamo dedicando questa seconda settimana di maggio, non ci fermeremo! Quindi si continua ad analizzare le scelte che avete a disposizione nella famiglia dei divani: ecco a voi lo chiccosissimo Bonton, imbottito dall’aspetto regale, con un sistema di cuscini componibili, caratterizzato da cuscini profondi e morbidi, realizzati in piuma di primissima qualità.

A seconda della posizione del bracciolo, che è reclinabile a diverse altezze, la capacità di seduta del divano aumenta, aumentandone di conseguenza la funzionalità. bontonLa sua versatilità di configurazione permette di usarlo per conversare, rilassarsi o addirittura dormire, e le particolari cuciture dei cuscini, disponibili in vari colori, diversi da quello del divano, sottolineano la sua immagine giovane e fresca. bijouxTocco finale: Bonton si completa con i pouff e i pratici vassoi in appoggio, esattamente come il modello Bijoux, arricchito da una serie di complementi per l’appoggio e contenitivi, che consentono di creare soluzioni funzionali ed estetiche, in legno o cristallo extra chiaro. Cosa volere di più da un divano? Solo il meglio dello stile e del comfort.

Ieri ci siamo fatti prendere un pò la mano dalla grinta di una zona giorno costruita in maniera teatrale, sfruttando i contrasti tra un divano dal colore sobrio e tappeti o pareti dalel tinte forti…dimenticandoci momentaneamente di parlare del vero protagonista della zona giorno: il divano!

Woody Oggi ripariamo a quest’errore presentandovi lo stesso divano che abbiamo introdotto ieri, ovvero il divano dalle tinte minimal, indagandone a fondo la forma, le cuciture, le finezze che devono spingervi a sceglierlo e ad apprezzarlo tra molti altri. Si chiama Woody ed è un imbottito dalle forme ampie ed accoglienti, declinato in due versioni: una con i cuscini della seduta diritti, e l’altra con un piacevole taglio inclinato, che aggiunge al divano un carattere dinamico e di tendenza. Giocando con le diverse profondità di sedute, in entrambe le verisoni dritta e inclinata, otteniamo un disegno dalla base sempre diversa, assolutamente personalizzabile. Aggiungendo l’ampia penisola, si ottiene un massimo relax, per le nostre serate in famiglia, davanti all’immancabile televisione.

CucitureAdesso è arrivato il momento di Bublé: un modello di divano caratterizzato da linee forti ed essenziali, enfatizzate dalle particolari cuciture. All’apparenza rigoroso, si dimostra piacevolmente accogliente grazie alla soffice imbottitura in piuma delle sedute. Tutti gli schienali possono essere dotati di meccanismo a gas che ne aumentano l’altezza, conferendo al divano un comfort del tutto inusuale per un imbottito di design e permettendoci di giocare, stavolta, con le altezze degli schienali invece che con le profondità delle sedute.

Una nuova settimana per il nostro blog significa un nuovo spazio da arredare e un nuovo modo di concepire lo stile e il look made in Italy. Dopo esserci dedicate alla zona notte, sia per grandi che per piccoli e piccolissimi, passiamo alla zona giorno e ai mobili di ultima generazione. Forme pulite, comode e confortevoli, elementi essenziali interpretati scenograficamente, rivestimenti materici e cura del dettaglio: questi sono gli elementi alla base delle nuove collezioni primavera/estate.

I colori? In bianco e nero. Come se fosse una scenografia teatrale, una stanza pulita, minimale, sobria. Se vi manca il caro vecchio tocco di colore, buttatevi sul tappeto, unico vero punto luce di un ambiente austero ed elegante, per giocare a fare i divi in casa nostra. Altra opzione? La carta da parati: la scelta del rivestimento adatto alle vostre pareti diventa difficile a causa della gamma di fantasie a disposizione, praticamente infinita…avete mai pensato ad un divano di finta pelle beige, a cui abbinare uno stiloso tappeto floreale, dietro a un muro color prugna? Pensateci.
Divano tappeto arancio

Perchè ancora più dei mobili e della scenografia circostante, il vero must della stagione è osare. Vi mostriamo, a tal proposito, l’effetto di un divano marrone abbinato ad un tappeto arancio, immerso nel candore quasi accecante del bianco. Concepite i vostri spazi come fossero un palcoscenico e…mettete in scena la vostra vita, con grinta.

Percorriamo oggi una terza ed ultima via: la via della salute. Non che l’eleganza minimal chic e l’esplosione e i contrasti del tessile non siano in piena regola, anzi, fanno miracoli per lo stile…ma è nato, ed è doveroso farvelo conoscere, un nuovo modo di vivere la zona notte e che modifica le altezze…lasciando intatte bellezza e creatività!

TavolinoIl nome della linea è Iride e consiste in un sistema di mobili che non limita gli spazi quotidiani. Un progetto dalla linea limpida, dinamica e stabile allo stesso tempo, comprendente numerose proposte letti, tavoli e tavolini contraddistinti dal perimetro in legno massello e dallo speciale piede angolare protagonista tecnico di tutto il sistema. Ovviamente questi mobili sono combinabili tra loro e tra i mobili di altro orientamento, a cui regalano una sobria e attraente linearità, ad un altezza speciale! Sentite profumo d’oriente? Se si…è la risposta sbagliata! Qui c’è tutta la forza del legno e della manifattura italiana, che vi faremo scoprire domani!

Ultimo giorno dedicato al salotto ecocompatibile e alle scelte di stile attraverso cui arredarlo: lo slogan della linea che vi presentiamo cita: solida, resistente, stabile…stiamo parlando della sofisticata collezione Dolly. Ispirandosi ai carrelli da trasporto e alle vecchie cassette della frutta, questi mobili abbinano il vecchio legno teak a ferro spazzolato e chiodi per un look vintage. Utilizzando lo strato esterno del vecchio teak, detto Kulit, tutta la collezione risulta essere di grande impatto.

E se avete qualche dubbio sull’essere sofisticato di questi pezzi d’arredo, che potrebbero avvicinarsi maggiormente al gusto degli intenditori e dei clienti d’essai, buttatevi allora sulla linea Street Art: design creativo, industriale, non convenzionale…assolutamente giovane! Street Art è realizzata con pezzi di legno di teak di recupero, vernice sbiadita e gambe di ferro ritorto. I top di molti tavolini si trasformano in pratici vassoi…lo stile è servito.

Continuiamo a mostrarvi le bellezze dell’ecocompatibile nella zona giorno, soffermandoci su un materiale che rappresenta una new entry nel settore del mobile: il jeans. Un tessuto amato in ogni momento storico come il jeans non può far altro che esaltare i trattamenti del legno ricilato, portando a creazioni che fondono stile, gusto vintage e moda, in modo totalmente eco.

Pouf, poltrone e poltroncine, poltrone sacco, sgabelli da bar e chez long…Sedie

Il jeans, che originariamente veniva esportato attraverso il porto antico di Genova, dove questo tipo di tela blu era usata per confezionare i sacchi per le vele delle navi e per coprire le merci nel porto, porta a casa vostra tutto il gusto del restauro e del rinnovo ecocompatibile.