b-creative

Come dicevamo nell’ultimo post, il primo della nuova stagione insieme, abbiamo molte news che vorremmo condividere con voi! Una delle quali ci riguarda direttamente e nasce dalla scelta di riconsiderare lo spazio del mobilificio per coinvolgere chiunque ne abbia bisogno…passo a spiegare…

Vi ricordate il nostro spazio b-creative? Quella realtà nella realtà del mobilificio che si occupava della progettazione a 360 gradi: rispondeva alle esigenze che esulavano dalla progettazione da catalogo e rendevano particolari le scelte dei nostri clienti. Quello spazio, nel corso della sua esistenza, ha rappresentato una base solida per avvenimenti come il nostro mercatino di Natale, la vendita di prodotti vintage (che ora compaiono sul nostro sito dedicato), l’esposizione dei pavimenti del nostro floor designer Gianluca ed happenings di varia natura.

Grazie ad un ampliamento dell’assetto architettonico del nostro mobilificio, tale per cui lo spazio della progettazione viene re inserito nei nostri (nuovi) uffici, lo spazio b-creative si trasforma in b-meet! Trasformazione, rinnovo, evoluzione…questo spazio diventa un particolare ufficio con una cucina attiva, una parte composta da scrivanie, un accogliente salotto ed un proiettore: uno spazio che potrebbe essere vostro per un giorno o solo per qualche ora, per conferenze, meeting (da qui il nome) o semplicemente per un lavoro svolto in un clima di quiete e comfort!

Il nuovo b-meet sarà disponibile da novembre, ma fin da subito è possibile telefonarci per informazioni al numero 030 6810251! Vi aspettiamo…

 

Come dicevamo nello scorso post, Enrico si è affidato alla nostra designer Catia per arredare il suo appartamento al 100%, centimetro dopo centimetro,  mettendo nelle mani della nostra arredatrice d’interni il progetto complessivo della sua casa. La fiducia in noi riposta in questi giorni ci obbliga ad un sincero grazie…un grazie che insieme ci ispira un articolo dedicato a coloro che devono arredare da zero una casa.

Ci rendiamo conto che i tempi moderni non invitino certo alle spese pazze: il risparmio viene prima dello stile e l’oculatezza prima dei trend d’arredamento…ma non pensiate che comprare in uno dei mercatoni o scegliere offerte con una percentuale assurda di sconto sia sinonimo di risparmio. Per fare un mobile serve passione (ma questa costa molto poco…anche se vale incommensurabilmente), il giusto materiale (che costa a seconda del legno usato), il professionista (o chi per esso), la persona incaricata di portarlo e montarlo nelle diverse ARTICOLO oggidestinazioni, ed ultima, ovviamente non per importanza, una buona dose di pubblicità o visibilità.

La risultante di questi elementi viene chiamata prezzo. Come all’interno di ogni equazione che si rispetti, il variare degli elementi in gioco deve portare ad un risultato soddisfacente per il venditore e per il cliente…che, prendendo atto di tali elementi, potrebbe facilmente sbugiardare gli oggetti sottoposti ad uno sconto troppo alto attraverso una semplice verifica. Negli spot televisivi noi vediamo sconti oltre il 60%, spesso raccomandati da personaggi famosi…com è possibile che il mobile pubblicizzato abbia un materiale che vale? Probabilmente le varianti del professionista e del montaggio vengono tolte, e a quel punto dovreste sobbarcarvi un lavoro che non vi compete.

Ci sono designers all’altezza della situazione? Qualcuno che vi segue, pubblicizza, offre? Chiedetevi seriamente se il legno di quel mobile potrebbe rimanere con voi a lungo, e se si, in che condizioni. Il segreto di cui vi volevamo parlare consiste in una scelta complessiva ed oculata discussa con un unico professionista che prende a cuore, con impegno, passione e mestiere (come si diceva una volta!) i vostri desideri. Che fa pagare il giusto e offre senza indugio il suo sapere, prima, durante e persino (e soprattutto) dopo la fine del progetto, in casi di qualsiasi evenienza…o anche solo per chiedere: quando esce l’articolo sul blog? 🙂

Signori e signori, interrompiamo momentaneamente la serie di articoli dedicati agli spazi dei nostri clienti per un annuncio molto importante: siamo lieti di presentarvi l’ultimo nato in casa Barucco…il sito dedicato interamente al vintage, alla sua filosofia ed ai suoi prodotti, originali o ad essi liberamente ispirati. Per articolo sito vintage!Dobbiamo scusarci preventivamente per il numero poco consono di pezzi esposti, ma tale e tanta era la voglia di presentarvi il nuovo vintage.barucco, che abbiamo deciso di inaugurarlo e contemporaneamente proseguire il lavoro di ricerca degli oggetti che vorremmo farvi conoscere. All’indirizzo www.vintage.b-barucco.it troverete il consueto blog di presentazione dei vari prodotti e soprattutto le tendenze vintage che impazzano per la rete…mentre noi, appunto, continuiamo il lavoro di ricerca e rimessa a nuovo (ma non troppo) di pezzi unici… Nel sito troverete una macrodivisione virtuale: una parte dedicata al vintage vero e proprio, a tutti quei prodotti originali la cui data di fabbricazione risale a prima del ventennio scorso, ed un’altra dedicata al new vintage, ovvero a quei prodotti contemporanei liberamente ispirati alle linee ed al design dei decenni passati, che restano saldi nel nostro cuore di appassionati! Come sempre, troverete un’area dedicata al vostro shopping on line ed una serie di sconti imperdibili. Aggiungiamo in conclusione che alcuni prodotti originali sono stati restaurati a causa del logorio del tempo: l’anima e lo scheletro di tali pezzi li classifica come vintage al 100%, semplicemente ritoccati, la maggior parte delle volte nel rivestimento esterno, per rendere possibile il loro utilizzo…per almeno un altro ventennio!

Riprendiamo il discorso del cartongesso portato avanti dalla nostra coppia settimanale: Barbara e Roberto sono riusciti a risolvere il problema di una cappa ingombrante tramite la progettazione di uno spessore di sostegno (appunto in cartongesso) che liberasse l’angolo cottura da anti estetiche invasioni esterne.

20140626_144553Il medesimo problema si ripresenta nel cuore della zona giorno, regno della stufa e del suo fin troppo visibile tubo di aspirazione. Come intervenire per mascherare l’uno e insieme permettere all’altra di troneggiare nel soggiorno? Ancora una volta…cartongesso. Il cartongesso costituisce il materiale col quale realizzare una controsoffittatura a scalini e soprattutto decretare la vittoria dell’estetica di un angolo relax assolutamente in linea con il resto dell’arredamento.20140711_113508

Infatti la scelta di Barbara e Roberto cade verso un salotto minimal style in pendant con la laccatura della cucina, consentendo alla parete di pietra e alla stufa di essere le vere protagoniste dello spazio. L’importanza di elementi pre esistenti come questi modifica la scelta dell’arredamento e obbliga, per non appesantire troppo la scena, alla scelta pulita ed elegantemente semplice (una cosa è la ricerca calibrata del mix di pezzi eccentrici, un’altra è l’affastellamento di mobili che si tolgono vicendevolmente l’energia visiva).

Anche stavolta le immagini del prima e del dopo lavori si commentano da sole. La parete rigata e il pannello porta televisione amplificano con garbo la ricerca del classic style: un modo di arredare sobrio e senza eccessi, ma per nulla banale ed esteticamente vincente.

Chiudiamo la settimana e insieme il discorso riguardo ai salotti alternativi: ricordiamo che l’ispirazione ci è stata data dalle scelte avanguardistiche che Roberta e Vilmer, i nostri clienti modello, hanno adottato per l’arredo di una splendida casa. Loro infatti la decisione di usare una chez longue in vece del divano ed abbinarla ad un tappeto muccato e ad una cassapanca antica come porta televisione.

articoloIeri pomeriggio io e la nostra designer Catia abbiamo cercato di ricreare un salotto come quello di Roberta e Vilmer usando i migliori elementi a nostra disposizione…un tappeto muccato dal colore particolare, una chez longue imbottita e un porta televisione minimalquesto che vedete nell’immagine è il risultato della nostra operazione di stile. Il dettaglio che accomuna i due salotti va cercato nella scelta di mescolare, unire e potenziare ogni elemento affiancandone un altro completamente diverso: ormai questo sta diventando il nostro mantra d’arredo, il consiglio ricorrente che diamo per differenziarvi dal cliché e seguire, allo stesso tempo, la moda imperante del mix creativo.

Abbiamo tolto l’elemento antico e l’abbiamo sostituito con una base in rovere grigio minimal per non appesantire troppo la parete, lavorata con un effetto arruginito, a cui diamo la giusta importanza (la parete ed i suoi colori concorrono, a tutti gli effetti, nella formulazione di un arredo d’interni); il tappeto presenta la stessa forma, essendo una vera concia in pelle tinta fucsia con pigmenti non tossici, la chez longue, d’ispirazione afro, riporta una sorta di equilibrio visivo grazie al bianco e nero della sua imbottitura. Quest’anno sembra essere, secondo molte riviste di moda, l’anno del continente nero e delle sue particolarissime linee e colori.

Come avrete capito, quest’immagine rappresenta solo una delle tante soluzioni possibili e realizzabili, che non esiteremo a mostrarvi su vostra richiesta. Ci vediamo la settimana prossima con gli arredi e le soluzioni scelte dai nostri clienti…

 

Come vi abbiamo anticipato, la casa di Roberta e Vilmer non stupisce solo per la scelta coraggiosa e avanguardistica della cucina in laminam, ma anche per un forte elemento di rottura presente nel loro salotto. Guardate l’immagine che vi alleghiamo e sentite la sensazione che vi trasmette.

photo5Che ve ne pare? Nel salotto manca l’indiscusso principe della zona giorno della casa: il divano. L’effetto è davvero molto particolare, quasi alienante. Sembra costruito per stupire esattamente come quegli stand di cui criticavamo la freddezza negli scorsi articoli…ed invece quest’immagine ritrae effettivamente il salotto di Roberta e Vilmer e la scelta di porvi al centro una chez longue invece del classico divano rappresenta una valutazione ben ponderata piuttosto che dettata dallo stile: la serata viene trascorsa in giro per casa o chiacchierando in altri luoghi, invece che sul divano.

Ma noi, presenti per testimoniare la forza della cucina in laminam, non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di fotografare un salotto stiloso e alternativo come questo, grintoso nei dettagli e nell’unione sapiente di elementi contrastanti quali il tappeto muccato e della cassapanca antica.

Il mix alternativo riesce sempre ad esaltare i singoli elementi, la cui disuguaglianza si impone facilmente, ed estrarne nello stesso tempo un magico quid d’insieme. Grazie allo spunto modaiolo di Roberta e Vilmer, nei prossimi giorni vi mostreremo la nostra versione di salotto alternativo: prenderemo degli elementi simili ai loro e vi daremo la versione barucchiana di un salotto perfettamente assortito come questo.

 

Pronti ad entrare nelle case dei nostri clienti migliori? Di quelli che, per capirci, si sono spinti verso scelte particolari e, se non sempre esclusive, di raro e sicuro impatto visivo. Iniziamo dunque dalla loro cucina: Roberta e Vilmer hanno aperto le porte della loro stilosissima casa per mostrarci (e mostrarvi) il risultato della loro particolare scelta d’arredo…

Come mai siamo qui? Perché la nostra coppia ha prediletto una cucina creata in un materiale nuovo per questo tipo di prodotto, ovvero il laminam. Trattasi di un gres porcellanato formato dall’unione di polvere di granito e quarzo cotte ad altissime temperature: il materiale risultante, declinato nell’oxide bianco, nel caso della loro cucina, è resistentissimo e al 100% naturale.

photo3Tecnicamente, il laminam sarebbe persino calpestabile! Ma la scelta di verticalizzarlo e usarlo come base portante di una cucina lo rende parte integrante di una scelta di stile all’avanguardia: una sorta di esperimento che apre la strada ad altri tipi di cucine create con il medesimo materiale, che sta per essere appunto trasformato dal design d’arredo odierno.

Il disegno della loro cucina si compone con un angolo photo1cottura decentrato rispetto al cuore della cucina, ma centrale alla stanza. In questo modo la zona colonne è completamente in nicchia e la parte più voluminosa nascosta: tale scelta, che privilegia l’aspetto estetico, permette di goderne solo la bellezza dei frontali, come potete notare dall’immagine alla vostra destra. Lo spazio che si crea spontaneamente dalla parte opposta permette la collocazione di un tavolo con le classiche quattro sedie…

photo2Tutt’intorno, si trovano le altre cinque colonne attrezzate: colonna frigo, colonna forno (di cui vedete una porzione nella prima immagine in alto a sinistra) e tre colonne attrezzate con cesti estraibili. Insomma, una cucina di tutto rispetto, creata ad arte per gli spazi di Roberta e Vilmer.

Ma la cucina in laminam non è l’unica chicca che abbiamo trovato in casa…

Eccoci pronti a continuare. Vintage? Altri cenni storici su questo grande stile…di arredamento, di abbigliamento, di vita! A tutti coloro che inneggiano alle bellezze del passato con amarezza, sostenitori convinti del si stava meglio quando si stava peggio! in riferimento al bel tempo che fu, dedichiamo l’apertura del nostro nuovo sito vintage.

Il piccolo di casa (è agli ultimi giorni nel pancione del sito principale 🙂 ) sta per fare il suo ingresso nel caotico mondo dell’arredo: fortemente voluto per via dell’imperante stile old fashion, retrò, vintage…ci siamo resi conto con gioia che i nostri pezzi vintage sono stati molto apprezzati e richiesti e quindi, per accontentarvi al meglio, dedichiamo loro uno spazio apposito…per fare un tuffo nel passato con pezzi vintage 100% o per immergercisi solo i piedi, con pezzi che si ispirano a questo stile, ma che sono made in 2014.

vintage_originalA questo punto ripartiamo con la lezione di storia! Da definizione, vintage è l’aggettivo con cui si caratterizza una serie di prodotti/oggetti fabbricati almeno 20 anni prima dell’anno corrente, non necessariamente oggetti risalenti alla metà del secolo scorso! Anche gli anni ’90 sono entrati a pieni diritto nel mondo del vintage…e chi di voi non si sia precipitato in soffitta alla ricerca di borse e occhiali che indossavate alle superiori, alzi la mano!!! Io di mani ne alzo due, dato che ho invaso addirittura i solai dei parenti di mio marito 🙂

 

A questo punto facciamo attenzione, perchè vintage non è sinonimo di vecchio o di usato! E’ proprio qui che risiede il vero significato del vintage: non un prodotto logorato dal suo utilizzo (questo si definisce, appunto, oggetto di seconda mano), bensì un prodotto non riproducibile, mai ripetibile, in parole povere, unico nel suo genere. E noi ci inseriamo proprio in questo contesto: ricercatori di oggetti unici, superstiti e testimoni del piacere della manifattura del passato.

Continuiamo a delineare quanto vi abbiamo detto negli scorsi articoli…vi tediamo con una sorta di riassunto storico per darvi le giuste coordinate e quindi farvi comprendere al meglio quello che stiamo preparando per voi…parlavamo del mercatino delle pulci: di cosa si tratta esattamente?

Da definizione, il mercatino delle pulci indica un mercato in cui si commercia roba di poco valore, persino usata, dove gli espositori spesso barattano e comprano, invece di vendere solamente. Ma il fascino del mercatino risiede nella quantità e soprattutto nella diversità di elementi che vi vengono presentati…tant’è che frequentare tali mercatini alla ricerca dell’affare è diventato un vero e proprio hobby, specie per i collezionisti: scovare il pezzo più unico che raro tra una miriade di banchetti e banchettini ricorda in un certo qual modo la ricerca dell’oro, il famoso ago nel pagliaio, l’eccitante caccia al tesoro…insomma, il mercatino rappresenta una sfida all’occhio esperto di colui che conosce la storia e gli accessori che ne hanno caratterizzato i periodi e che cerca fiducioso il suo tesoro.

Noi vogliamo semplicarvi la vita! Come? Ovviamente evitando di nascondere chissà quale pezzo magico tra cianfrusaglie di vario genere e proponendovi invece solo pezzi unici, non usati, garantiti al 100%! Il nostro mercatino infatti vuole essere una sorta di apertura parziale (per farci perdonare la chiusura anticipata di quest’estate 2014) che racchiude arredi e complementi della passata stagione a prezzi scontatissimi! Potrete trovare diversi generi, stili, ispirazioni…un pout pourri di elementi che non avranno niente da invidiare all’arredamento della stagione corrente, se non il fatto di essere…già vintage!

E a proposito di vintageto be continued

Il punto della situazione dello scorso post si dimenticava di chiarire un punto fondamentale: le mode preferite da noi (famiglia, designers o collaboratori targati Barucco) sono quelle che riusciamo a creare con l’impegno e la voglia di stupirvi…che siano soluzioni create per offrirvi il massimo del comfort oppure progetti nati dalla moda del momento, poco importa, essendo il nostro obiettivo, da anni e negli anni avvenire, quello di servirvi per il meglio.

Il meglio, come vi ripetiamo spesso, comprende tante cose: l’esclusività, il benessere, la professionalità, l’aggiornamento sulle mode del momento…il tutto sapientemente shakerato con amorevole cura dei dettagli e l’immancabile tocco personale by Barucco. Per questo abbiamo deciso di creare il nostro personale trend di stagione…la chiusura del negozio aperto al pubblico, causa lavori di restauro locali che non ci permettono di offrirvi quell’eccellenza del servizio che pretendiamo da noi e per voi, se non su appuntamento.

lavoriI nostri locali stanno infatti subendo una restrutturazione interna per (scusate la ripetizione, ma è vera e sincera) potenziare la nostra missione di venditori impeccabili dagli impeccabili stile ed esposizione: ci stiamo evolvendo ancora una volta per fare fronte alla nuova stagione autunnale. Ma non vi abbandoniamo. Questo mai. Stiamo predisponendo un numero verde attraverso il quale potrete prendere appuntamento e il blog e il negozio on line continueranno a proporvi nuovi articoli con sconti maxi.

Ed altre sorprese stanno arrivando…continuate a seguirci…